Credito d’imposta per le locazioni
L’art. 65 del D.L. 18/2020 ha riconosciuto per il mese di marzo 2020, agli esercenti attività d’impresa, un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.
Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione ex articolo 17, D.Lgs. 241/1997.
Sotto il profilo soggettivo la disposizione è destinata alle imprese e pertanto esclude i liberi professionisti.
Sotto il profilo oggettivo la norma non dovrebbe richiede che il canone sia stato pagato o meno al proprietario, inoltre fatto fondamentale si applica solo alle attività che sono state sospese per legge. Ricordiamo che le attività sospese sono state:
- Le attività di commercio al dettaglio (con esclusione degli alimentari e dei generi di prima necessità)
- I servizi alla persona (fra cui parrucchieri, estetiste)
Quindi un ristorante che esercita l’attività in un locale classato C/1 condotto in locazione, essendo tra le attività sospese dal decreto ne beneficia.
Manca ad oggi il codice tributo da indicare in F24


