CREDITO DI IMPOSTA PER I CANONI DI LOCAZIONE
L’art. 28 del DL Rilancio dà la possibilità ai soggetti esercenti attività di impresa, arte o professione con ricavi e/o compensi inferiori a 5 milioni di euro spetta un credito di imposta pari al 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione, leasing o concessione di immobili ad uso non abitativo destinati all’attività.
Per poter beneficiare di tale agevolazione i locatari devono aver subito un calo di almeno il 50% del fatturato del mese di riferimento 2020 rispetto allo stesso del mese dell’anno precedente. Il credito di imposta è parametrato all’importo dei canoni versati a marzo, aprile e maggio ed è utilizzabile in dichiarazione dei redditi o in compensazione, solo dopo il versamento del canone, nel modello F24.
Il credito di imposta non è cumulabile con quello previsto dall’art. 65 del DL Cura Italia.
Ricordiamo che per le strutture turistico ricettive con attività stagionale il credito di imposta spetta con riferimento a ciascuno dei mesi di aprile, maggio e giugno 2020.


