Split payment o scissione dei pagamenti
Il Legislatore italiano ha introdotto nel D.P.R. 633/72 l’art. 17-ter il nuovo meccanismo dello split payment per le operazioni intercorse con la Pubblica Amministrazione.
In base alla nuova normativa a partire dal 1 gennaio 2015, i soggetti passivi IVA, che effettuato cessioni di beni o prestazioni di servizi nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, dovranno emettere regolarmente la fattura con l’annotazione “scissione dei pagamenti”, senza computare come IVA a debito l’imposta indicata (la quale non parteciperà alla liquidazione periodica) e annotarla nei registri IVA.
Il fornitore incasserà quindi il corrispettivo senza IVA. Sarà la Pubblica Amministrazione a dover versare direttamente all’Erario l’IVA.


