IVA e reverse charge, novità per l’edilizia
Estensione del reverse charge. A partire dal 01 gennaio 2015 è stato previsto l’estensione del meccanismo del reverse charge o inversione contabile alle prestazione di servizi di pulizia, di demolizione, installazione di impianto e completamento relative ad edifici.
Il meccanismo dell’inversione contabile si applica indipendentemente:
- Dal fatto che le prestazioni siano rese dal subappaltatore nei confronti:
- Delle imprese che svolgono l’attività di costruzione o di ristrutturazione di immobili;
- Dell’appaltatore principale o di un subappaltatore;
- Di un contraente generale a cui venga affidata la totalità dei lavori;
- Dal rapporto contrattuale stipulato tra le parti.
Restano escluse da questa disciplina:
- Le attività di costruzione di un edificio, a meno che si sia in presenza di prestazioni dipendenti da subappalto;
- Le forniture di beni con posa in opera in quanto costituiscono cessioni di beni.
L’Amministrazione Finanziaria ha previsto che non saranno puniti comportamenti non corretti posti in essere dal 01 gennaio 2015 al 27 marzo 2015 (clausola di salvaguardia).
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